Suscitasti qualcosa di grandioso
Mistero essere, bosco ombroso
La furia di Eolo si placava sulla tua chioma
Diventando amato, regalando quel l'aroma
Di buono, come noce e castagno
Io, impaurito convalle, con te magno
Sempre in fiore, primavera nella tua voce
Una vita salmastra, tu, sorgente d'acqua dolce