Freddo e appuntito, lacera la carne; penetra nei tessuti arrivando fino al cuore. Ecco lo senti, senti il bruciante dolore che pervade il muscolo cardiaco; senti la lama incandescente che ti trafigge, senti come con gli ultimi spasmi di Amore e tenerezza il tuo cuore abbia deciso di morire, di ghiacciarsi, di indurirsi.
Il dolore acutissimo, giorno dopo giorno inizia a scemare; il coltello piano piano ricomincia il suo percorso ma a ritroso: il suo compito pero è gia stato fatto, compiuto.
Anche se il dolore sparisce senti il vuoto in te, senti che qualcosa manca, senti come tutto galleggi in un mare di sufficienza.
Ecco.
La tua mente ha reagito;
il tuo fisico anche
ma sopratutto la tua anima ha reagito:
e non ha reagito leggermente.
Ti ha trasformato, ti ha ridato forza e spavalderia; ti ha ridato luce e serenità; ti ha ridato onore e autostima.
Ma a che prezzo a tuo avviso?
Meno serietà?meno giovinezza?meno paure?
No.
Il prezzo è molto piu alto, il conto si paga salato per queste qualità riacquisite:
ora sei freddo, sei insensibile, sei apatico e statico, non riconosci gli affetti ne aprezzi gli amici, non ricordi cosa sia l'Amore, il tuo subconscio lo ripudia e rifiuta, lo trasforma in nulla, ne cancella persino la memoria.
Ecco, anche se sei uomo nuovo hai una delle mancanze piu grandi: il cuore. Troppo freddo oramai per amare si rintana nei piccoli ricordi a lui lieti, si crogiola nelle passate speranze, nei passati sogni, nelle passate giornate e nei passati e intensi momenti: nel passato però ritrova anche dolori, frustrazioni, lamenti, paure, sogni infranti.
E per questo il cuore preferisce tacere, preferisce vivere nella sua nuova scorza d'acciaio impenetrabile; si protegge, ha paura: e come biasimarlo.
Il gelo dentro me testo di cocoviz