Il pianoforte di Taskim

scritto da Alessi@
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Alessi@
Al
Autore del testo Alessi@

Testo: Il pianoforte di Taskim
di Alessi@

( la storia è ispirata da un fatto di cronaca: un pianista italo-tedesco è andato in Turchia per dare il suo contributo di solidarietà ai ragazzi di piazza Taskim, ha suonato per 13 ore e poi le autorità gli hanno sequestrato il pianoforte...)

STORIA DI UN PIANOFORTE

Il mio accarezzatore di tasti, il pianista, stamane mi ha fatto mettere in un camion, un altro viaggio sicuramente ,siamo in tournè ma aveva una strana voce mentre mi sistemavano nel van con tutte le precauzioni, per evitare danni.

E' un viaggio strano questo, non so, sento i martelletti inquieti e le corde che vibrano in silenzio.

Di solito quando partiamo c'è concitazione, elettricità a volte preoccupazione ma sento qualcosa di diverso.

Io non capisco bene il linguaggio degli uomini ma ne percepisco tonalità, vibrazioni, stonature e da quello capisco cosa dicono e cosa non vogliono dire. Ecco, c'è troppo silenzio stamane , c'è un che di solenne, di importante e nello stesso tempo di serenità

Stiamo partendo; il mio sussurratore di note è alla guida il che è strano...

Viaggio lungo ma corto , intento come sono ad ascoltare i suoni intorno.

E' sera, sento parole sorprese intorno e qualcuna sorridente.

Mi stanno scaricando, sono al centro di una strana piazza, sento cuori giovani, cuori stanchi e cuori che battono forte, E' una piazza ma mi sembra una prigione, non so.

E' uno strano pubblico questo, sono tutti intorno e l'acustica diventa eccellente attraverso i loro corpi.

La musica comincia , è un brano di un inglese che cantava la pace per tutti  e lo ha ucciso la guerra di uno solo."Imagine"

Piange qualcuno, sono delle donne. Le note si alzano e vanno oltre gli alberi, rasserenano, fanno respirare tutti...

Mi stanno suonando da 13 ore ma non sono stanco, per la prima volta mi sento utile non solo al piacere ma entro nelle coscienze, dò conforto, porto un sorriso, una speranza, un significato gratis.

Ma che succede? Mi stanno portando via! Maestro! Maestro!!

Sono in una stanza adesso, ho capito che c'è qualcosa di autoritario, di violento, di rapido che mi ha fatto tacere

Credono che sia  stato messo a tacere...

No, io sto suonando ancora in quella piazza e ancora suonerò per chi mi saprà ascoltare
Il pianoforte di Taskim testo di Alessi@
0