La stanza di Artemide (sonetto XI)

scritto da Arianna Riani
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo Arianna Riani

Testo: La stanza di Artemide (sonetto XI)
di Arianna Riani

Luglio, al tramonto piccioni osservano
dalla ringhiera vecchi che cenano
signore trepide che si cambiano
bimbi madidi che si rincorrono

in stanze afose, da sole parlano
le televisioni, non ascoltano
ma tutti puntuali le accendono
mentre i raggi violenti si spengono.

Tu ragazza dagli occhi di rondine
nel tuo nido raccogli piume nere
perchè siano cuscino alla tua notte

senza luce chiara di stelle vere
mentre chiudi le tue finestre rotte
dal male che cade come grandine.

La stanza di Artemide (sonetto XI) testo di Arianna Riani
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