COME FU CHE NON MORII

scritto da trap
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo trap

Testo: COME FU CHE NON MORII
di trap

Son vent'anni, giorno più giorno meno,
fui lì lì per andarmene al creatore:
per l'impatto con un investitore
dalla bici sbalzato sul terreno.

Che c'abbia avuto culo non lo nego
perché non ebbi alcuna conseguenza.
Ma questa fu soltanto la parvenza,
uscendone mutato in fondo all'ego.

Non dico che son io che l'ho deciso,
magari fu la botta sulla testa,
però la conseguenza è stata questa:
che prendo su la vita con più riso.

A volte - e penso non vi sia sfuggito -
il riso lascia il posto allo sghignazzo,
la satira feroce scaccia il lazzo.
Il tutto con un fare da impunito.

La vita, se la prendi troppo seria,
ti rode dentro il culo a poco a poco.
D'accordo, non può esser tutto un gioco
ma troppa adrenalina è deleteria.

Di fronte a quelli pieni di se stessi,
tacchini tronfi zeppi di merdaccia,
reagisci col sorriso sulla faccia
e li farai sentire tanto cessi.

Non voglio far della filosofia
eppure ve la lascio una morale:
per nuocere non viene tutto il male.
La morte mi sfiorò – e fu l'allegria.
COME FU CHE NON MORII testo di trap
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