Un fiore

scritto da Silvarym
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Silvarym
Si
Autore del testo Silvarym

Testo: Un fiore
di Silvarym

Una gazza ladra rincorreva la primavera,
voleva i fiori , i frutti e i profumi,
voleva bruciare i campi e ridurre tutto in frantumi…
Un uccello venne a dirmi che ero morto,
ma io gli dissi che un vento lo avrebbe travolto
allora si spaventò e chiuse il suo becco.
Litigai anche con un pipistrello,
disse che avrei perso un polmone,
così gli tirai addosso un rastrello
….se lo voleva rubare quel gran furbone.
Io il polmone per non perderlo lo misi in un castello,
vennero i briganti a rubarvi dentro,
però il polmone non lo trovarono perché io lo nascosi sotto un mantello.
Venne a bussarmi alla porta la notte,
ma io presi una zappa e la riempii di botte;
caddero gocce di sangue dalle stelle,
ma io le presi e me le spalmai sulla pelle.
Il mare divenne zuccherato,
era agitato , ma io non fui ingannato.
…iniziarono poi a cadere gocce di luce,
da un pianeta lontano , disperso , dove tutto tace.
Fu un piccolo gesto,un pianto funesto.
Una formica mi portò un chicco di riso
Così io riaprii il mio stomaco chiuso.
Venne un pavone a pettinarmi i capelli,
poiché scontento che non erano più belli,
più belli come prima,
quando la notte non si rubava la mattina.
Me ne stetti seduto vicino ad un fiore,
mi cantava la canzone del buon umore,
io gli dissi che aveva un buon odore,
allora fu così che ci stringemmo la mano,
mi tirò e mi portò lontano;
mi salvò dal temporale , dal male,
fu così che lo piantai nel mio giardino,
trovò tante mogli e fece tanti figli,
fu grazie ai loro colori che io mi svegliai quel mattino.
Un fiore testo di Silvarym
0