Se questa poesia uscirà un giorno dai silenzi che non ce l'hanno fatta, le troverò posto in una raccolta dal titolo “Notti dal poggiolo”
- Nota dell'autore Mirko D. Mastro
Testo: Mórmora di Mirko D. Mastro
E’ ancora fredda l’acqua che con le onde a riva come lui porta con sé cose lontane.
“Ho chiuso gli occhi fino a farli quasi sparire… e gli scogli tra le pinne mi fanno sentire il rumore dei flutti, e li ho uditi ridere. E in bocca il buio da respirare”.
C’è scritto sul biglietto nella bottiglia.
“Rivedo nella testa i riflessi delle barche sull’acqua, e ovattato ti sentirò arrivare”.
Una mórmora si lascia andare a un balzo. L’uomo scalzo fa ritorno a casa.
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