Impossibile spiegare
ciò che mai sarà definito.
"Dentro mi si ondeggia"
come quel veliero
lontano alla deriva.
Fuoco.
Ghiaccio.
Gioia.
Dolore.
Tutto si muove
nel veloce getto
d'un frullatore.
E prendendo le distanze
dall'ammasso informe
di pelle
muscoli
ossa
solo un pezzo
intatto
è rimasto.
Il CUORE.
Che per te batte
in balia di mille influssi.
Dalle algide galassie
ai buchi neri.
"Ho il caos dentro"
Magari aprisse il petto
per mostrarti quanto
c'è di bello.
Ma sulle labbra
muore la parola.
Sciolta candela
nell'imbrunir della sera.