Buona giornata alle barbe lunghe e agli sbadigli sopra il primo caffè.
Buona giornata agli operai, ai visi ancora stanchi di notti troppo corte.
Buona giornata a chi sa bene dove va, chiuso nel suo cappotto, a chi è senza meta e guarda il cielo sputacchiando.
E a voi negli uffici ancora vuoti, impiegati giacca-e-cravatta, piccoli yuppies, giovani rampanti oppure rassegnati... buona giornata!
A voi che vi fermate di colpo, cerino acceso, sigaretta e via. A voi inscatolati negli ingorghi, agli insulti tra i denti, agli occhi vuoti sui bus.
Ai mattini di giornali nei bar, di partite commentate, risate rauche di nebbia e smog... Buona giornata agli studenti, lacrime e sorrisi e ragazze per mano e confidenze.
A voi, che vi baciate sui motorini, a chi, come me, ha ancora un sogno tra le ciglia, e ai pensionati con le giornate troppo lunghe da riempire... buona giornata!
Alle donne di casa e alle buste della spesa, ai camionisti di nuovo sulla strada, a chi anche oggi cercherà un lavoro ed anche oggi inghiottirà amarezza.
Buona giornata a una città che si sveglia, a questa umanità che stamattina, come ogni mattina, si prende la sua vita sulle spalle. E ricomincia a andare.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.