Un po' "datata" come poesia. Risale a circa due anni fa. Sembra ormai preistoria, ma rinfrescare la memoria fa sempre bene. Spero di non offendere la sensibilità di nessuno.
- Nota dell'autore maestroeretico
Testo: Papi Berlusconi di maestroeretico
Papi Berlusconi
Poverino, misero e tapino, a noi caro condottiero supremo, porco Di Pietro con i suoi "Ti spremo!" inutili, tanto lui è cretino.
Bondi e Fede ti leccano il culo e Ghedini, brutta faccia da morto, rapido ti difende assai contorto, leguleio, laido e paraculo.
Unica tua grande preoccupazione saper dove intinger il pennuto con la pillola azzurra, perchè senza
otterresti la fama di coglione e Noemi non ti direbbe più "Cazzuto! Irrorami, dai, con la tua potenza!"
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