In Italia specialmente nel Meridione
vengono costruite
con lungaggini da far salire
i costi preventivati
pubbliche strutture
scuole e ospedali
d’impatto architettonico
anche rilevante.
Se ci si torna
passato appena un lustro
si notano già tanti muri scrostati
erbacce non solo nei vialetti
e irriconoscibili portoni d’entrata.
Neanche trascorso un altro lustro
inferriate divelte con finestre e bagni rotti
pezzi di strade e autostrade con buche
crepe e asfalto consumato
ponti che rischiano di crollare.
Necessitano così
molti altri investimenti
quando basterebbero modiche cifre
con saltuari lavoretti
per riportarli allo splendore iniziale.
All’incuria s’aggiunge così
la mancanza di cultura
della periodica manutenzione
semplice d’attuare
che oltre all’efficienza
farebbe un gran bene
all’erario statale.