Le difficolta dei 13 anni

scritto da Irene2
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Irene2
Ir
Autore del testo Irene2

Testo: Le difficolta dei 13 anni
di Irene2


LE DIFFICOLTA’ DEI 13 ANNI
Mi chiamo Irene e ho 13 anni; secondo me quest’età non è facile perché cominci ad avere dei contrasti con i genitori, ti cominci ad innamorare dei primi ragazzetti e cominci ad uscire con le amiche e con gli amici.
I contrasti con i genitori nascono perché diventano sempre più insistenti nelle domande e nelle raccomandazioni: dove vai, stai attenta, non fumare… quest’ultima è quella più frequente, molti genitori si intestardiscono che a 13 anni provi a fumare e poi, per fare la grande, continui senza sapere a che cosa vai incontro, ma si devono mettere in testa che prima o poi tutti proveremo, se non a 13, a 20 anni ma che non tutti si fanno grandi andando in giro con una sigaretta in mano. Io non ho mai provato a fumare e ne sono felice, perché sono una di quelle persone a cui non piace farsi vedere con una sigaretta in bocca, per ora penso che per farsi notare ci sono molti altri metodi. Forse, tra due anni, non farò gli stessi ragionamenti, per ora dico solo ciò che penso: bisogna crescere in base all’età non prima, a tredici anni non sai nemmeno che cosa significa mettersi una sigaretta in bocca ed aspirare. Anche se esci con degli amici che fumano, non devi sentirti la “piccoletta” che non fuma, perché chi non fuma non è piccolo, ma pensa anche al dopo, alle reazioni dei genitori, che cercano di farti crescere in maniera adeguata, di tenerti lontana dal male e di “offrirti” il bene, pensa anche a tutte le malattie che con il fumo diventano più probabili. Per molto tempo sono uscita con dei miei amici, più grandi di me, che fumavano, ma io non ho mai provato, da una parte perché non volevo io e dall’altra perché non volevano loro.
I ragazzi: ci si innamora dei ragazzi e iniziamo a soffrire, ci lasciamo con uno e ci rimettiamo con un altro, ma la cosa più brutta è che all’inizio, appena si inizia l’ “avventura” insieme credi di amarlo alla follia, credi che non possa esistere nessun altro ragazzo così bello, così bravo e così importante per te ma andando avanti nel tempo ti accorgi che non è così. Ti lascia lui piangi tu, lo lasci tu piange lui. Poi mentre state insieme ti piace un altro ragazzo, magari un suo amico, cominci a frequentarlo di nascosto, a mandargli messaggi e se ti accorgi che anche a lui, almeno un po’, interessi, lasci il precedente senza pensarci due volte e ti precipiti dall’altro. Soprattutto quando ti accorgi che il tuo ragazzo si comporta male, te ne scegli un altro, dando per scontato che l’altro sia più bello, più affettuoso ma soprattutto più bravo. Alla fine ti accorgi che anche lui è uguale all’altro, rimani delusa e arrivi a pensare che i maschi sono tutti prepotenti, ma non è vero, ci sono anche quelli bravi, anche se pochi. Un’altra cosa brutta è che spesso ti contendi il ragazzo con l’amica, a volte la tua MIGLIORE AMICA, e arrivi anche al punto di litigare con lei, di risponderle in un modo che mai avresti pensato tu potessi rispondere, la vostra amicizia cambia e vi parlate di meno. Anche se è stata lei la prima a notarlo, da quanto ti piace, pensi sempre di aver ragione tu e che il ragazzo spetti a te e non a lei. Questa è una cosa molto brutta perché, vi sembrerà strano a tutti, ma mi sono accorta che non vale la pena di litigare con un’amica per un ragazzo, a 13 anni ti devi solo divertire, con o senza ragazzo, questo è ciò che conta. Sono giunta a questi pensieri perché ad una mia amica (compagna di classe) e a me piaceva lo stesso ragazzo, ma a lui piacevo io e non lei, a lei questo non andava giù e, con me, si comportava da amica, ma con lui faceva l’oca. Quando un giorno gli ha chiesto se lui si voleva mettere con lei, Luca (il nome del mio ex ragazzo) è venuto da me e mi ha detto tutto, tra lui e me è finita, mentre con lei ci ho parlato ancora, ma non più come prima. Dopo qualche giorno ho fatto pace anche con lui, mi mancava troppo e gli volevo troppo bene!!! Passati 3 mesi insieme, lei si è fatta risentire con Luca e lui a me non aveva detto niente, così, quando sono venuta a scoprirlo da un mio caro amico, mi sono arrabbiata molto con entrambi: lui l’ ho lasciato per sempre, e adesso non gli parlo nemmeno, perché mi ha detto delle cose dietro che a me non sono andate giù, con lei ho litigato per qualche giorno dopodiché ho cominciato a riparlarle. Ora ci confidiamo più o meno tutto, siamo ancora molto amiche anche se non è più tutto come prima. Ultimamente mi sono rimessa con un ragazzo della mia scuola, più grande di me di un anno, è molto bravo e per ora si è sempre comportato bene, visto che una mia amica stava con un suo amico, uscivamo tutti e quattro insieme, quando un giorno, questo suo amico, Jacopo, ha lasciato la mia amica per una mia compagna di classe, sempre la solita, ed io all’inizio mi sono arrabbiata con lei perché credevo fosse colpa sua, poi, quando lei mi ha detto che era stato lui ad iniziare, con lei ho fatto pace, e con lui ci parlo ancora, però la Sara, l’ex di Jacopo non ci parla più. Sara ha sempre dato più importanza al ragazzo con il quale stava piuttosto che alle amiche, pensava che Jacopo non potesse tradirla e che non potesse farla star male, ma si sbagliava di grosso. Anche se io sto con un ragazzo do più importanza all’amica, perché, se è una vera amica, non ti tradirà mai, invece il ragazzo, anche se bravo, prima o poi ti tradisce, perché a 13 anni non puoi pensare ad una storia eterna. Questi sono i miei pensieri, non tutti la pensano come me, ma io, come ho detto prima, dico solo ciò che penso!!!
Le difficolta dei 13 anni testo di Irene2
0