Effrazzione Notturna
Di
Filippo Civera
Copyright by Filippo Civera - 09/02/2009
SCENA 1
EST. STRADA - AMBIENTE A – SERA
Luci della strada ad illuminare. Siamo in strada.
Da un angolo, all’improvviso, esce un uomo che svolta a destra e subito procede nella nuova direzione.
Cammina per qualche metro, poi si ferma davanti ad un portone. Preme un pulsante in basso a sinistra sul citofono.
Nessuno risponde, ma la porta si apre ugualmente.
L’uomo entra.
Una placca di ottone con su scritto: Studio Medico Legale Dott. Mario Brocca
SCENE 2
INT. STUDIO – AMBIENTE B – SERA
Vediamo una porta dall’ interno. La porta si apre e si vede entrare l’uomo misterioso di pochi attimi prima.
L’uomo avanza e con un cenno saluta la donna, alla sua destra, con un cenno della mano.
La donna risponde al saluto. Alzando la mano destra in direzione di una porta, fa cenno di si con la testa.
L’uomo risponde con un sorriso, e dopo aver appoggiato la coppola e il giubbotto su un attaccapanni affianco all’unica finestra della stanza, apre la porta ed entra nello studio del dottore. Dopodiché si chiude la porta alle sue spalle.
Si vede solo la porta dello studio chiusa, ed un orologio in alto a sinistra, che indica le 7.31 .
Pausa.
La porta si apre e sull’orologio ora sono le 7.37, l’uomo esce dalla porta.
UOMO
Grazie, e arrivederci dottore…”mh… Acquario? no Sagittario? no Capricorno?” Scusi dottore ma cosa mi aveva detto?
Il dottore risponde esasperato.
DOTTORE
Giacobelli…Cancro, ho detto cancro! Lorenza accompagni il signore alla porta per favore….grazie.
La segretaria acconsente, e alzandosi dalla sedia della scrivania aiuta l’uomo ad uscire. Ma l’uomo si dirige verso una porta diversa da quella indicatogli dalla segretaria. Cosi la segretaria lo raggiunge e scorta l’uomo fino alla porta d’ingresso.
LORENZA SEG.
Certo, subito dottore…..prego da questa parte, no, no quello e lo sgabuzzino mi segua da questa parte……..arrivederci.
Piccola pausa.
La segretaria torna a sedersi sulla sedia dietro la scrivania.
LORENZA SEG.
…Dottore c’è suo cugino in attesa sulla DUE… Ma non ho capito bene di cosa si tratti…
DOTTORE
(sussurrato) Ci manca solo lui adesso…
LORENZA SEG.
Scusi?? Non ho sentito…. Parlava con me???
DOTTORE
No Lorenza ! No, non si preoccupi, e che ci mancava solo più mio cugino Claudio oggi…(pensando) “Oggi sono dieci anni che esercito e non sono neanche un po’ rilassato….”
Il dottore inspira profondamente e poi risponde al telefono.
DOTTORE
Vabe’ … Pronto, Claudio…..Ciao come stai??
Risponde il cugino in preda al panico.
CLAUDIO CUG.
(Dialetto incomprensibile) Ciao dottore sono tuo cugino, scusa ma e che non trovavo il numero. Senti, non c’e’ tempo per spiegare. Ascoltami devi venire da me al più presto. Ti aspetto vicino al campo dove zappo sempre la terra…
DOTTORE
Si…si….ma quello davanti a casa tua???
CLAUDIO CUG.
Si…si corri e urgente non c’e’ tempo da perdere, questione di vita o di morte…..clik tutututututututututututu.
Il cugino riattacca il telefono senza ascoltare il dottore che ancora stava rispondendo.
DOTTORE
Ok, ma ? ...ma che cazzo.
Il dottore si alza di scatto dalla sedia. Esce dallo studio e si reca verso la finestra, prende il suo impermeabile appeso all’attaccapanni, e poi si rivolge con un fare annoiato, alla segretaria.
DOTTORE
Lorenza….Annulla tutto per oggi…io devo andare da mio cugino…sperando che non abbia di nuovo assalito il postino….
LORENZA
D’accordo li annullo, ma perché l’avrebbe assalito??
Il dottore,ora con un fare più divertito, risponde.
DOTTORE
E’ un po’ strano! Pensava fosse un ladro di galline…
Vabè a domani Lorenza..
SCENA 3
EST.CAMPO – AMBIENTE C – SERA
Il dottore scende dall’auto. Guardandosi attorno si accorge che suo cugino e proprio davanti a lui, a soli 25-30 metri di distanza, in preda a scavalcare la ringhiere di un edificio. L’edificio sembra abbandonato. Il cugino vedendo il dottore, appena arrivato, lo chiama cercando di non farsi sentire. Ma il dottore non curante della situazione, lo riprende con voce impetuosa. Ma a suo malgrado il dottore è troppo non curante della situazione, cosi mentre cerca di avvicinarci al suo familiare inciampa in una pozza di fango e letame.
CLAUDIO CUG.
(cercando di non farsi sentire troppo) Dottore vieni, vieni presto…
DOTTORE
(urlando) Che e successo? Scendi da lassù, che fai muoviti, vieni qui. Ma che fai ? (cade nella melma) Cazzo che schifo…… Ecco ci voleva pure il fango!(guardando in alto) “GRAZIE”
CLAUDIO CUG.
(cercando di non farsi sentire troppo) Schhhhhhhhh!! Che urli, vieni presto! Hehehe. Comunque, se vuoi saperlo, quello non è fango!
Mentre il campagnolo se la ride, il dottore cerca di togliere la gran parte di sterco dal suo impermeabile. Il dottore si avvicina al cugino, che ormai e gia dall’altra parte della ringhiera. Ora cerca di parlare con una voce più bassa. E con fare ironico pone una domanda al cugino. Che quest’ultimo, invece, risponderà in modo molto serio.
DOTTORE
(cercando di non farsi sentire troppo) Cosa c’è, cosa è successo questa volta….Sono arrivati gli alieni ???
CLAUDIO CUG.
No peggio! Ti ricordi… Il postino, che pensavo fosse un ladro di galline..?
DOTTORE
Noooo…noo un'altra volta no..!! Io me ne vado!
CLAUDIO CUG.
No aspetta, questa volta è vero! Guarda, ci sono le penne sparse ovunque. E poi, lo visto mentre le rubava e le portava oltre questa ringhiera. Ed entrava li dentro. Aiutami, tu sei l’unico che è sempre stato gentile con me…
DOTTORE
Va bene tanto peggio di cosi non può andare! Ma ricorda… mi devi un favore.. stavo lavorando….Dai sù…(come parlando tra se e se) Un po’ più alte, ste ringhiere, non le potevano fare, vero!?..
Il dottore vede che il cugino ha una zappa in mano,e chiede informazioni. Dopodiché viene ringraziato per il suo aiuto e scavalca. Ma appena arrivato dall’altra parte, il cugino comincia a correre fermandosi dopo pochi metri davanti ad una porticina.
DOTTORE
Però, basta che con quella zappa tu non voglia ammazzare nessuno !! Sai forse non è il caso, anche se la vita e cattiva !!!
CLAUDIO CUG.
E’ sempre…il caso! Comunque no !! Figurati, serve per oltrepassare quella porta. Facciamo presto che quel bastardo sennò ci scappa….Comunque...Grazie..!!!
DOTTORE
Aspetta ! ...Ma dove corre ? (atterra dall’altra parte) argh..aiha…
I due, ora davanti alla porticina, discutono sul da farsi per sfondarla.
CLAUDIO CUG.
Dai aiutami a forzarla….(prova a tirare due zappate)
Il dottore dopo una scossa di giovinezza, prende la zappa e sfonda la porticina. Si guardano tra di loro soddisfatti.
DOTTORE
Massi… Come hai vecchi tempi…Dammi qua… (prende la zappa) !!sBrAnG!! Ecco fatto, un gioco da ragazzi….Dai entra tu, cosi sono ancora in tempo per scappare…
CLAUDIO CUG.
(faccia perplessa)
DOTTORE
Dai scherzo, entriamo!
SCENA 4
INT. EDIFICIO – AMBIENTE D – SERA
Riusciti ad entrare dentro l’edificio, il cugino tutto d’un tratto dice di aver avvistato il ladro di galline. Avendolo visto è il primo a partire per raggiungerlo ma il dottore rimane spiazzato, ciondola sul posto, perplesso. Dopodiché parte anche lui all’inseguimento.
CLAUDIO CUG.
Eccolo lo visto! Seguimi ! Bastardo non mi scappi !
DOTTORE
Dove ? ...dové ? Dove cavolo l’hai visto
CLAUDIO CUG
E’ entrato dentro quella stanza… Muoviamoci ! Dai… Se ti prendo ti ammazzo!
Durante la corsa i due discutono sul da farsi. Il dottore ruba di mano del cugino la zappa per precauzione.
DOTTORE
(di scatto riesce a prendere la zappa) Questa la tengo io! ..Che non si sa mai…Heh!?!!
CLAUDIO CUG.
Ok, ok, mica sarebbe successo nulla !!
DOTTORE
Si, si, come nell’ 71, a natale con zio Francesco…
CLAUDIO CUG.
Mmh, si. Forse, è meglio che la tieni tu !
Dopo pochi metri arrivano davanti ad una porta che era stata precedentemente indicata dal cugino, come la porta dove il fuggiasco aveva trovato rifugio.
DOTTORE
E’ questa la porta??
Con poca indecisione il dottore accetta di entrare, per controllare la stanza. E cosi con zappa in mano apre la porta. La stanza è buia. Allunga una mano contro il muro della parete interna per cercare l’interruttore della luce. Lo trova!
CLAUDIO CUG.
Si!! Dai, ora però tocca a te entrare per primo… E non si rifiuta… Dai … Su !
DOTTORE
(con un sorriso sulla faccia)Ok ma se muoio, di a Lorenza, la mia segretaria, che può prendersi un mese di ferie, se le merita !
La luce si accende. Il dottore rimane stupito nel vedere molte persone che urlano “sorpresa”,e di non trovare neanche una gallina.
DOTTORE
E le galline ?
FINE
Effrazione Notturna testo di sulfureo