Piccola lucciola

scritto da Alcamese
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo Alcamese

Testo: Piccola lucciola
di Alcamese


Piccola lucciola


Vieni dentro, fa freddo fuori, c'è la neve
su, prima che ti prendi un raffreddore
prendi un pò di pausa, anche breve,
ti farà bene un pò di calore.

In cambio non voglio nulla, non temere
il mio è un gesto umano senza favori
poi ti racconto, se lo vuoi sapere,
di una ragazza che vendeva amori.

Aveva più o meno, la tua stessa età,
figlia di un contadino calabrese
andò a Milano, credendo che la felicità
era ciò che prometteva il gigolò cortese.

Passarono tre mesi dalla sua partenza
e ancora scriveva un rigo a casa,
sui marciapiedi con le altre è finita
e sotto il ponte fece la sua base.

Fu a dicembre che si senti male
e svenne sui binari alla stazione
di corsa la portarono all’ospedale,
come un cane senza padrone.

Dicono che il freddo l’abbia uccisa
era giovane e bella, ventidue anni
lasciò la casa materna perché decisa
ad uscire dalla miseria e dai malanni.

Ritornò a casa in una bara sopra un treno
senza nessuno a fargli compagnia,
una croce le misero sul seno
e la sotterrarono là, in fondo al cimitero.

Vieni, entra dentro per favore
riscaldati con me, vicino al fuoco
e se il fuoco non ti dà calore
il cuor mio ti scalderà a poco a poco.


di: Alcamese

Piccola lucciola testo di Alcamese
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