KABUL incrocio d'anime

scritto da marzia70
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo marzia70

Testo: KABUL incrocio d'anime
di marzia70

Curva il tempo
quel lembo di terra senz’aria e senza tregua,
e la liscia sabbia
che dal nugolo del nulla incalza,
proprio da quel nulla
che sugge la vita alla vita
e straziante sradica il suono alla parola.

E tra l’acre odore di pioggia
che spettina la rena,
di muta preghiera s’ erge il silenzio,
e sgrana rosari
l’esiguo attimo d’un negato canto,
tra sediziose arpe roventi.

Ma è nell’abisso in cui l’ anima fluisce
tra serrate catene al pensiero,
che divampano
le stigmate purpuree
di mani tra avelli che scavano buche,
di mani che invocano ali
tra leggiadri spicchi d’ erranti aquiloni.

E allora leggimi le labbra
o nudo cielo che all’alba appari,
attico d’ un tacito verbo
alcova di rossi papaveri e ortiche pungenti,
brullo è il solco
su cui distendesti il seme
e glabro manto
il ciglio su cui cercasti appiglio.

Ma ghermisci le carni tra corvi affamati
e svella le suppliche
tra umide piaghe,
e tra sussurri d’eco infinito
distendi le braccia
al nudo velo di tristezza
sibilando pace pace
ed ancora pace …

KABUL incrocio d'anime testo di marzia70
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