Il paese dei cuccioli

scritto da susygusy
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Testo: Il paese dei cuccioli
di susygusy

IL PAESE DEI CUCCIOLI

C’era una volta in tempi lontani
un villaggio felice abitato da cani,
Cucciolonia era il nome di questo paese,
si viveva tranquilli senza molte pretese,
a quei tempi ogni cane sapeva parlare
pur non avendo un linguaggio esemplare
a loro bastavan solo cento parole
ed ogni cucciolo frequentava le scuole
i più piccini fino al peso di un chilo
andavano in fila tutti all’asilo,
imparavan a legger all’elementari
e non conoscevan guinzagli e collari,
ma c’era un cagnetto di nome Pallino
troppo vivace e un po’ monellino
a cui non mancava una certa furbizia
ma per studiare avea troppa pigrizia
che disse alla mamma un certo giorno
“oggi alla scuola io non ci torno,
perché dagli umani ho voglia d’andare
vedrai fo più in fretta ad imparare,
se ascolto i discorsi che loro fanno
mille parole imparo in un anno”
La mamma sentì paziente il cagnetto
da lei fino allora fin troppo protetto
e permise al figlio di far l’esperienza
sebben dispiaciuta per quella partenza.
Fra gli uomini giunse la nostra bestiola
convinto che quelli facessero scuola
ma le sole parole che udì nelle orecchie
eran tutte uguali a quelle vecchie,
a dir il vero ne imparò di nuove
ma eran volgari, e ne ebbe di prove!
Dicon tante parolacce questi umani
pensò il cucciolotto “son davvero strani”
e una volta un uomo tentò di catturarlo
e forse l’intenzione era di mangiarlo,
ma il nostro Pallino che correva veloce
gli morse un dito: che dolore atroce,
e come un lampo tornò al suo villaggio
e fu interrogato dal quel popolo saggio
e lui raccontò quel che aveva da dire
perfino che gli uomini sapevan mentire
e dovette spiegar cos’era una bugia
poichè ogni cane manco sa che sia
perché il loro mondo conosce solo affetto
mentre dagli umani non è così perfetto,
e quindi per timore di diventar diversi
niente più discorsi ma soltanto versi
allora in quel villaggio si stabilì una cosa:
troppo pericoloso usar parole e prosa,
da quel giorno in poi avrebbero abbaiato
stabiliron tutti i cani con un comunicato,
anche Pallino capì in un solo istante
che da quella gente doveva star distante,
nulla valgon mille parole al vento
ma quel che conta è solo il sentimento
e siccome un cane sa soltanto amare
non ha da altra specie niente da imparare.
Il paese dei cuccioli testo di susygusy
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