Se solo tutto si potesse fermare.

scritto da Vindica
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Autore del testo Vindica

Testo: Se solo tutto si potesse fermare.
di Vindica

Se solo tutto si potesse fermare.
Revocare l’ordine, stoppare l’esecuzione, premere l’interruttore.
Mettere un pausa nella propria mente, annullare i pensieri pesanti ed ascoltare il silenzio.
Lasciarsi attraversare dal vento come immersi in un deserto senza confini.
Per un attimo smettere di girare su se stessi, trasportati da correnti di perdizione.
Immobili ed apatici senza nulla che ci sfiori o che ci spii.
Ricalcolare allora la traiettoria del colpo e spostarsi, anche di un solo passo per non venire aggrediti.
Provare l’ebbrezza di avere scampato un pericolo imminente e gioire della vittoria.
Soli ad ammirare il proprio trofeo, però, non da quel senso di compiuto.
Rimane la sensazione di mancata condivisione, come se quell’attimo non fosse mai esistito.
Nessuno, però, ha partecipato, e quindi rimane solo in una singola memoria immaginata.
Riparte tutto ed ogni cosa è frenetica: voci si sovrappongono, i suoni stridono e le immagini si mescolano come nel mazzo di un baro.
Il conto dei giorni assilla, perdendo il senso dei numeri, dei mesi.
Ricordi di Maggio sovrapposti a Settembre non ancora iniziato.
E l’angoscia del Dicembre così lontano.
Il tempo è amico solo quando le lancette vengono fermate da occhi che guardano altri occhi, da mani che stringono altre mani, da labbra che sanno come scaldarsi.
Luoghi conosciuti in tempi troppo remoti abitano, ormai, questi giorni.
Se solo tutto si potesse fermare. testo di Vindica
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