252-Altre solitudini

scritto da Iviola
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Iviola

Testo: 252-Altre solitudini
di Iviola

Pensiamo, ma anche sentiamo
pensiamo che sia innocuo
comprendersi lungo la via

I passi non son tutti uguali:
si traballa, ma non solo
si incespica, qualcuno va
come se il vento lo spingesse

Altri calcolano tutto
ogni centimetro di volontà
ogni gioia ha da compensare
tutto quel che si è perduto

I miei preferiti vanno a granchio:
tutti storti in diagonale
se cambiano idea 
la mossa dell’alfiere 
è l’unica possibile

Mio marito danza, sui sentieri
è la qualità che amo di lui:
va come un ballerino, sulle punte
anche se poi non lo è, sulle punte

Tante persone ho incontrato
tutte con stili differenti

Altre solitudini 
coi passi degli elefanti
e alcune con agonizzanti
passi da pesci spiaggiati.

Io non so come sia
la mia di solitudine.
So solo che la conosco bene
benissimo la mia parte,
tanto d’essermi annoiata
e ridermi dal fondo 
della bocca del proscenio.

252-Altre solitudini testo di Iviola
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