Asmodeo, Ashmedeu in ebraico, è un demone biblico, tra i più importanti nella gerarchia degli spiriti infernali: è uno dei diciotto re infernali che comanda 72 legioni di diavoli.
Nato dalla mitologia religiosa iranica col nome di “Aeshma Daeva”, che significa “dio della collera”, viene menzionato nel zoroastrismo.
Nel “Dictionnaire infernal” lo scrittore Collin de Plancy descrive Asmodeo con tre teste: una di uomo, una di toro e la terza di ariete. Viaggia su un drago e brandisce una lancia ed uno stendardo.
Nell’Antico Testamento, Libro di Tobia, Asmodeo impedisce a Sara di vivere in matrimonio, uccidendole successivamente sette mariti durante la prima notte di nozze. Il giovane Tobia, ottavo marito, lo riduce all’impotenza mettendo in pratica i consigli dell’angelo Raffaele, il cui nome significa “Dio guarisce”.
Un’altra interpretazione della vicenda è rinvenibile nell’apocrifo “Testamento di Salomone” in cui Asmodeo dice : "Il mio compito è di cospirare contro i novelli sposi, per impedire loro di congiungersi in matrimonio. Io distruggo la bellezza delle vergini e muto i loro cuori. Porto gli uomini alla follia e alle brame disoneste, così che, pur avendo le loro spose, le lasciano per donne che sono di altri uomini, fino a peccare e a compiere atti omicidi". Quindi, in accordo quindi con quanto scritto da Tobia, Asmodeo viene visto come nemico dell’unione coniugale ma anche della lussuria.
Nella concezione cristiana i demoni sono sovente collegati con la bestialità, la lussuria, perché "danneggiano lo spirito" ed esaltano i sensi, ed Asmodeo, simbolo del male, secondo il noto esorcista contemporaneo “padre Amorth”, è uno dei demoni più potenti, capace di numerose “possessioni diaboliche”. Viene definito come il demonio del sesso, dell’impurità dell’Aids e della sifilide e non sopporta le preghiere a San Giuseppe che, se recitate, gli procurano dolore e spavento.
Sequitur......................
Asmodeo testo di Ladrone