Ci sono giorni che guardandomi allo specchio Nelle oscure profondità delle mie pupille Non vedo un anima Bensì un mostro Cerca una via per il cuore La mente E infine la morte Non la troverà Nessuno c'è riuscito Nemmeno io che son capitano del mio destino Sono come un esploratore senza bussola in un cielo privo di stelle Perso nell'unica cosa che dovrebbe darmi certezza La mia mente Forse perché non mi appartengo davvero Nel dubbio La mente Come una scialuppa in un mare in tempesta si scuote e viene percossa dai dubbi Il cuore zoppica il dolore scompare la ragione è una bimba abbandonata a se stessa Siamo rimasti soli Fonte del mio dolore Causa del mio disprezzo Ti maledico o ignobile riflesso.
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