Uscire di casa, sotto questo freddo-caldo di questo periodo, vivendo i giorni, giorno dopo giorno. Vivendo e basta. Sorridendo e basta. Con gli occhi che non hanno più bisogno di essere nascosti. Le emozioni che non devono essere più annullate, i sentimenti che devono bruciare e ardere insieme al sorriso e al sole.
Un mondo che ferma la vita.
Dove la luna non è mai troppo fredda, dove il mare è mosso solo quando piove. Dove i fiori sbocciano, e il freddo accompagna l'inverno all'anima. Dove le stelle cadenti, esaudiscono davvero i desideri, dove i sogni diventano realtà e gli incubi solo brutti sogni.
Ma non è così. No, non è così.
Un mondo che ferma la vita, e la uccide. Un mondo che fa del freddo e del buio, legna da ardere, per far sì che il fuoco bruci la nostra pelle. Per convincerci che faccia male davvero.
Un mondo che ferma la vita, e la vita che ferma altra vita. Un mondo che ferma le parole. Un mondo che ferma la felicità.
Un mondo che ormai, non è più mondo. Una vita che ormai non è più vita.
Diventare ciò che si è subito. Un freddo che non è mai troppo freddo.
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