Vivere in un angolo ancor più buio della notte Non ha pace la mia anima Respingo il grappo che si fa strada Nella speranza d'uscir da me Il mostro non ha nome Io ho paura di lui come lui di me La voglia è tanta di tramutar quell' angolo In una stanza e quella notte in giorno, Ma invano è il mio tentativo Il mostro è il mio unico amico Mi segue Mi consola Mi odia Mi tradisce e tutto fa svanire Siam legati da un filo sottile impossibile da tagliare Forse mi lascerà quando il suo nome riuscirò a gridar forte Ma al momento non ho nome da dargli Ho solo me stesso Con cui lui si ciba Fa male Mi consuma Ora scusate,torno nel mio angolo buio Il sole m'acceca
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