Si leva con passo indolente,
con una movenza che incute terrore,
con una inconsueta aurea,
fino a sembrare un paradosso,
la Vita.
Si percepisce improvvisamente,
con il suo sìbilo palpitante,
a volte è una buffa e ridicola presenza,
un'ombra che indietreggia d'un tratto,
la Vita.
Appare essere un giorno insolito,
un tempo alquanto singolare,
al punto da percepirmi assai opaca,
un sentire pesante,
un sussulto al cuore,
la Vita.
Mi afferra, mi percuote e mi assale di difficoltà,
mi suscita apprensione e timore,
pare non interessarsi al mio stare,
con quella sorta di ambiguità esistenziale,
o forse mi mette alla prova,
mi fa comprendere la sua importanza,
la sua Meraviglia.
Sì,
all'interno del suo aspetto inquietante,
non attende la mia forza,
me la procura all'istante,
portandomi a reggere un fardello superiore al mio limite,
ma sussurrandomi che forse una via d'uscita esiste.
Incombe su di me,
non lascia tracce,
ma si fa avvertire con il dolore che mi provoca incessantemente.
Non lascia tempo,
ma promette libertà.
Fa del male e non mi dà tregua,
si esprime attraverso linguaggi a me ignoti,
ma non mi giudica.
Forse la vita ha valore.
forse un domani lo comprenderò,
forse mai o forse troppo tardi.
Attraverso queste brevi frasi,
raccolgo il mio sentire in questo momento.
Uno stare ambiguo, calato nel buio della depressione.
Si innalza una condizione di confusione e di irrequetezza.
Sono stimolanti le parole di ogni storia.
Non lasciano confini incavalcabili.
Oltrepassa ogni paura.
Questa è la volontà,
la voglia di Vivere.
Meraviglia,
la vita.
Meraviglia testo di Labol93