E quando ci incontrammo era filo rosso. Due corpi e un' anima incrociata. Il chiasmo di verità di abbandono. Lo specchio crepato, La superficie del lago, due ninfee agli occhi del cieco. In me solo simbiosi di spirito, respiro confuso, ma senza un orgasmo. Mai metà più precisa. E adesso, che volti le spalle, come sempre ti dico: Che sia sempre accesa La fiamma della nostra anima inquieta, un tempo legata, ed ora, un'ombra di quello che resta.
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