Ho descritto alcuni aspetti di me...
- Nota dell'autore Deva
Testo: La Grande Porta Della Mia Casa di Deva
Apro la borsa e afferro le chiavi. Spalanco la grande porta ed entro fiduciosa; caratteristica che mi contraddistingue da sempre.
Il soggiorno è il cuore della casa, ti accoglie a braccia distese, è curato e sempre piacevole. Si chiacchiera, ci si confronta e si impara.
Sulla sinistra c'è la cucina; pilastro fondamentale di ogni crescita. Luogo dove c'è sempre più senso nel caos che caos nel buonsenso: luogo dove ogni minimo oggetto è rassicurante, fermentato da buone intenzioni.
Mi inoltro nel corridoio e rimango affascinata da una piccola stanza; colorata, vivace, piena di musica, e mi accorgo che ride per non piangere e piange che accontentare. Immersa nella confusione e nel rimorso ma generosa e tollerante.
Infondo c'è la camera da letto. Rossa, sensuale, intima. Tutto quello che avviene in questa dimensione rimane nascosto e incompreso. Ci si abbandona tra le lenzuola per rigenerarsi, rinforzarsi e affrontare ogni tipo di avversità. E' spessa la camera più chiusa ma è la più determinante.
Tutte le stanze di questa grande casa sono collegate da un terrazzo. Quello che collega tutto, dove puoi accedere ad ogni cosa, quello che ama l'aria aperta quello che ama la solarità e odia la tristezza della pioggia, quello che non riesce ad essere omologato o controllato. A bisogno di cure ma di essere libero.
Ritorno alla grande porta. che custodisce ogni segreto e lo cela accuratamente, che ascolta, che somatizza e protegge dalle intemperie. Esco, riprendo le chiavi e richiudo con solennità.
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