E pregno un ricordo dell'odore di te.
Intrisi gli occhi della tua alta immagine
Ricolme le orecchie della tua viziosa voce
Straripa la mia bocca del tuo nome
Desidero te, come la luna ne desidera le stelle
Grondi in me come, come il buio cola e dipinge ogni cosa.
Lento e inesorabile, silenzioso e perenne.
Incessante e implacabile mangio del tuo ricordo.