Vita Ubriaca

scritto da Luce Nera
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Lu
Autore del testo Luce Nera

Testo: Vita Ubriaca
di Luce Nera

Accesa la sigaretta, con il vento vinto
e fiacco spettatore della giornata
il pazzo, suona parole armene
e guarda l'orizzonte vivo dentro
bevuto un sorso e poi dopo un'altro
alcool e fatine colorate prendavano parte
alla danza, e là, sempre all'orizzonte
stava appollaiata l'immagine di un bambino
troppo vecchio per giocare
assaporato l'amore sapore della vivacità,
il pazzo mise virgole e stelle, cieli belli
quelli di ieri, con flauti e paesaggi di mentori
e coste da toccare con la nave della speranza
marinai e mozzi ridono e chiedono il perchè
ma oltre lo scoglio della malinconia
si infrange il vetro della luna
lì il cristallo prese a girare
come un pazzo, il pazzo, chide ancora
perdono perchè non potrà mai essere vivo
finito di bere, nel cuore
finito di fumare una carezza
il mare sarà un ubriaco
virtù
avverso e disteso
verso la giovine
sensazione
Vita
Vita Ubriaca testo di Luce Nera
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