Piano piano si son fatti avanti
Idee e pensieri ostili a tutti quanti.
Dal vivere in un luogo tutti insieme,
Allo stare su due sponde, e, in mezzo, il male.
Un crocifisso o un tappetino rosso,
Un copricapo piccolo o un turbante,
più modi di pregare, e, un solo Dio,
questo è quello che c’ho in testa io.
Può esistere un motivo ragionato,
per cui chi uccide resta, poi, impunito?
Perché si pensa che, con mano armata,
si riesca a imporre logica malata?
Parlando tra “fratelli”, e questo è certo,
si resta sempre con il cuore aperto,
aperto a tutto il buono della terra,
senza mai più combattere una guerra.
Uscire tutti i giorni senza crucci,
godersi case, strade, ombre e luci.
I luoghi dove passi tutti i giorni,
e per la fretta neanche ti ci fermi.
Case, palazzi e spazi senza età.
Per convinzioni, senza fondamento,
tutto distrutto in meno di un momento.
Bombe, fucili e armi di ogni tipo
in nome di un Dio inventato e un po’ cattivo.
Non c’è diversità e non c’è razza
e chi non lo capisce è mente pazza.
In tutto il mondo trovi un italiano,
che tiene il bene e il male in una mano.
Ma quale religione e quale razza?
Chi spara sui fratelli con freddezza
Va dichiarato pazzo con fermezza.
Un giorno pregheremo tutti insieme,
e anche se arrivarci sarà dura,
riusciremo a farlo, senza più paura.
Tutti diversi e un Dio uguale per tutti testo di lupoblu_