Forse fui io a vincer quella gara che indisse Dio alle anime innocenti. Vinsi e fu mio, il premio di provare ogni emozione. Così nacqui e nacque in me la sensibilità, la reazione. Provai sorpresa, infatuazione, disprezzo e pudore. Provai stordimento, alienazione, tradimento, rancore. Toccò poi a passione, ma con essa arrivò violenza, terrore. Ed ora, decise Dio, che toccasse a amore. Un passo avanti, e lui lo fece, calpestommi il cuore, che si arrese. Un passo avanti, e lui lo fece, con esso gelosia, addio difese. Vinsi la gara che mi diede ogni emozione, Vinsi la gloria di una vita piena, ma non vinsi l’uomo, punizione, per aver amato senza pretesa.
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