Una filastrocca per far scoprire ai bambini le meraviglie dei fiocchi di neve.
- Nota dell'autore Micòl
Testo: La lente fatata (filastrocca) di Micòl
Una mattina la piccola Ornella davanti al vetro di una finestrella la bocca aveva spalancata mentre guardava attenta e ammirata la neve che scendeva pian piano e si posava vicino e lontano.
Poi all’improvviso una voce sentì, diceva: “Ornella, ehi sono qui!”. Chinò la bimba lo sguardo un pochino e vide un buffo e grazioso topino; lei gli sorrise con simpatia e non lo fece scappare via.
La bimba e il topo divennero amici insieme erano molto felici. Quando il topino dovette partire lasciò ad Ornella, prima di uscire, una pallina colorata ed una piccola lente fatata.
Allora Ornella andò prontamente alla finestra con la sua lente, davanti agli occhi se la mise di fronte a sé guardò, e sorrise: uno spettacolo sorprendente vedeva ora attraverso la lente!
Scendeva lenta la candida neve meravigliosa, soffice e lieve lenta scendeva la neve a fiocchi e quasi lei non credeva ai suoi occhi: non c’era un fiocco all’altro uguale ognuno aveva una forma speciale; forma di stella, forma di fiore, c’era anche un fiocco a forma di cuore, uno sembrava un diamante pregiato un altro un pizzo ricamato, tutti scendevano in basso volando con molta grazia, quasi danzando, stendendo ovunque un bianchissimo manto come in un quadro ricco d’incanto.
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