Emanuele.
Non mi manchi, te lo giuro.
Non voglio dirti che mi manchi, perché non è così.
Sto bene adesso.
Ti dico che piango,
in solitudine,
se ti penso forte.
Piango da sola,
se ti rileggo,
se ti ripenso,
se ricordo.
Mi perdevo in ogni tuo sguardo,
viaggiavo in ogni tua parola,
tremavo ad ogni tuo tocco.
Indimenticabile quell'incontro,
a detta nostra,
surreale.
Ti giuro che non mi manchi.
Non mi manchi affatto...
Ti dico però,
che piango adesso al tuo ricordo.
Mi pianse il cuore allora,
e un sussulto lo fa commuovere ancora.
I tuoi occhi.
Dio, come ricordo bene i tuoi occhi,
lo sguardo che avevi quando mi parlavi,
quando mi ascoltavi.
Un oceano cristallino dall'abisso brillante.
Emanuele,
come sei stato bravo ad incidere,
a dipingere,
colorare,
a farmi innamorare.
Sì perché ti ho amato,
Samurai,
ti ho amato.
E me ne hai insegnato il significato.
Scusami,
per quest'indecente tempismo.
Ma ti penso ancora,
alcune volte.
E sei un tornado.
Grazie Amore,
a presto.
Grazie Amore... testo di DiJey