Ero così piccola in un mondo che mi sembrava troppo grande, non della mia misura e non intendo a misura d’uomo, ma a misura mia.
Mi piacevo solo nella misura in cui tutte le luci erano spente e io passavo da uno specchio all’altro, senza necessariamente vedere tutti i dettagli.
Mi piacevo solo nella misura in cui non mi vedevo da vicino.
Mi piacevo solo quando mi sentivo dire “brava”, ma mai mi sarei azzardata a farlo da sola.
Mi piacevo solo tramite il sorriso delle altre persone, perché vedere il mio sarebbe stato troppo complicato.
Mi piacevo solo quando mi sentivo utile per gli altri, perché per me stessa risultavo continuamente inutile.
Insomma, non mi piacevo affatto.