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L'Operazione Limone, l'offensiva generale sul fronte sveriano, inizia il 22 giugno 1990 e dura per tre mesi. Il risultato è il totale accerchiamento del Gruppo armate Sud del generale Montin: un colpo ancor più pesante delle perdite subite nelle battaglie in Fylka.
Dal 22 giugno al 15 luglio la 4a e la 3a armata nordoccidentale, comandate dai generali Friedernheim e Wernest, mettono pressione al Gruppo armate Centro nordorientale del generale Reiner. Il GrobKommandant non può permettere che il Gruppo armate Centro si ritiri ad est, pena l'accerchiamento del Gruppo armate Nord impegnato in Fylka; rinforzi vengono mandati dal Gruppo armate Sud. Quando il 16 luglio la 1a e la 2a armata nordoccidentale attaccano le forze del generale Montin, il disastro è completo: il Gruppo armate Sud non riesce a tenere la linea del fronte e viene circondato da ovest, da nord e da est; la Finlandia blinda il suo confine con Nordia, sbarrando la strada agli uomini intrappolati nella "Sacca". Sembra che i giochi siano finiti e che ormai la sconfitta per la Nordia orientale sia certa. Ma la 5a e la 6a armata nordorientali, circondate, si dimostrano più tenaci del previsto e impegnano i Nordici occidentali che cercano faticosamente di eliminare la Sacca prima che le riserve nordorientali arrivino a stabilizzare il fronte.
La Sacca del Gruppo armate Sud durerà fino all'armistizio. Al termine dell'Operazione Limone, in agosto, i risultati, seppur incoraggianti, non sono sufficienti per garantire la vittoria finale alla Nordia Occidentale che è costretta a impegnarsi in un pantano: il Gruppo armate Sud, ridenominato "Armata Montin", non si è ritirato e continua a combattere facendo da spina nel fianco per lo Stato maggiore nordoccidentale; il Gruppo armate Centro nordorientale è riuscito a ritirarsi ordinatamente dietro la linea Montin; le riserve e le nuove reclute provenienti dalla mobilitazione del 1988 sono riusciti a tappare i buchi nello schieramento. Se mai c'è stata un'occasione per la Nordia occidentale di vincere la guerra, è sicuramente questa.