Ora che il vento soffia forte
E la luce s'appresta a salutare
Ora che l'immenso più non cura
E il passo annaspa lento
Ecco che il ricordo prende forma
Mentre tutto intorno d'improvviso cambia pelle
Darsi in pasto ai lupi, consegnarsi alla fame
Intanto che brucio silenzio e ombra nel disordine del mio tempo
E così mi annido nell'attesa, nelle ore scompigliate
Mi snodo nelle idee increspate
Il ristoro è nella parola che incido
Il sollievo è nell'affanno che svanisce