Ho abitato per lunghe stagioni nel tuo cupo cuore gelido.
Ho atteso senza tregua
l'apparire di un arcobaleno.
Ho ansimato per sentirmi bruciare e consumare.
Di me non è rimasto nient'altro che brandelli di cenere.
Mi hai lasciato sola, a tremare in un inverno che non perdona ..
e lo hai chiamato amore.