...nessun imbarazzo e vergogna nel desiderare il proprio uomo, il cui primo piacere è condurlo all'apice....
- Nota dell'autore Rossella Rossi
Testo: Desiderio di te di Rossella Rossi
Niente giri di parole, nessuna confusione di pensiero. Imbarazzo inesistente la mia eccitazione verso te, Irrisoria vergogna nel desiderarti. Abbasso lo sguardo sulla tua nudità e la visione gode del tuo fallo eretto. Genuflessa in ammirazione, incontenibile voglia a provarti mi assale. Non mi contengo e la mia lingua ti lecca e ti assapora con attenzione, salgono scintille di piacere risalendo il tuo corpo tremante. Pressione aumentata, edace la mia bocca affretta ritmo percependo vene ingrossate già disposte all'esplosione del tuo nutriente seme, e affamata mi cibo. Tu vulnerabile cedi, vigorosa io risorgo.
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