Chi nasce tunno nun po' murì quadrato

scritto da Antonio Terracciano
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo Antonio Terracciano

Testo: Chi nasce tunno nun po' murì quadrato
di Antonio Terracciano

"Chi nasce tunno nun po' murì quadrato" ( "Chi nasce tondo non può morire quadrato" ) è uno dei più significativi proverbi napoletani: è molto difficile che, nel corso della vita, si cambino le tendenze, le abitudini che si avevano fin da bambini.
Alla scuola elementare scrissi la mia prima "poesia" , e poi altre cento, centocinquanta, fino ai venti, ai venticinque anni di età. Dopo smisi, convinto che ciò era una perdita di tempo, un'attività alquanto bislacca per le persone adulte. Passarono quasi trent'anni senza che ne scrivessi più una, ma poi ripresi a farlo, dato che era una delle cose che mi riuscivano meglio: probabilmente morirò con una poesia non finita in mano...
Quante volte ho cercato di reagire a tono ad un'ingiustizia subita, a fare la parte del "cattivo" ! Mi accorgevo poi, in realtà, di peggiorare ulteriormente la situazione, perché quando si nasce con un'indole buona, o forse debole, i nostri sforzi per mostrarci come non siamo, se non surrogati con ottime qualità di attore (che io non possiedo affatto) , rischiano di trasformarci in macchiette che fanno ridere anche un bambino...
E spesso ho pensato, svolgendo la mia attività di docente che mi dava poche soddisfazioni, di abbandonare tutto, di fare qualche lavoro più piacevole (traduttore, interprete, commesso di libreria... ) , anche guadagnando magari di meno, ma il mio bisogno innato di sicurezza, di essere sempre certo di percepire alla fine del mese lo stesso, pur se modesto, stipendio, mi faceva presto desistere da quelle fantasie...
"Chi nasce tunno nun po' murì quadrato! " Ci sono, a volte, degli esempi che apparentemente dimostrano il contrario. San Paolo, ex grande peccatore, morì, a quanto pare, in odore di evidente santità; esistono degli alcolisti e dei fumatori che, da un certo momento della loro vita in poi, non toccano più una bottiglia di vino né un pacchetto di sigarette; e prostitute che vanno a farsi suore...
Ma forse queste persone avevano semplicemente sempre avuto l'indole dell'eccesso, che hanno spostato successivamente da un estremo all'altro.
La saggezza di quel proverbio napoletano ci aiuta a conoscere meglio gli altri e ad avere una maggiore consapevolezza di noi stessi.
Chi nasce tunno nun po' murì quadrato testo di Antonio Terracciano
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