L'ultimo scoglio di Piazza della Concordia
- Nota dell'autore XENIA
Testo: Piccola loggia d' Universo di XENIA
Oh, frenesia delle mie mattine! A te, che puntuale arrivi, scuotendo forte il viso affondato e inerme nel guanciale! Mi sussurri che basta dormire, con le tue suadenti carezze... Poi, con le tue unghie graffi... E, con un colpo alla schiena, giu' dal letto mi rotoli! Sono preda del tuo incanto che all' orecchio mi ripete d' andare, d' iniziare a correre finche' non m' appaia il mare! Sbrigarsi e accellerare, la magia va via presto. L' alba e' breve e tu hai bisogno di deserto! Una cartolina stampata in mente. Quadro perfetto, che solo tu conosci, dove non giunge uomo. Dove non arriva pianto. Angolo di mondo, ultimo scoglio ripido d' una gran collan di massi. Roccia alta, punta aguzza, e se in cima ti c' arrampichi il cielo puoi ber d' un sorso. Il mar puoi divorar con l' occhio. L' orizzonte innanzi ti si prostra, miracolo d' immensita' senza risposta. Non chiedo altro. Paradiso Tascabile. Piccola loggia d' Universo che a me sola regala i suoi zaffiri. Il tempo incalza. Devo andare! In un lampo ti ripiego, aereo di carta turchina. E dopo un volo per cielo e per mare... Eccoti nella mia tasca venirti a posare!
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