L'urlo

scritto da Sila
Scritto 18 giorni fa • Pubblicato 17 giorni fa • Revisionato 23 ore fa
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Autore del testo Sila

Testo: L'urlo
di Sila

Sempre volto la pagina veloce

quando leggo di ogni nuova guerra,

lo sguardo mio distolgo dalla terra

e cerco in chiari cieli nuova luce.

 

Di Sarajevo i muri crivellati

rivedo, e infrante porte a Pristina,

in lotta con la fulgida mattina

e gli alti olmi da storni abitati.

 

So oggi di bambini senza  pane

di uomini con donne torturati,

non posso andare per supermercati

chiedendo se le mele sono sane.

 

Minati i campi non danno più fiori

sfasciati tetti fanno entrare pioggia

non voglio prenotare un posto in loggia

e appender per Natale stelle e cuori.

 

Mani alle orecchie allora lancio un urlo

in rossi cieli voglio che risuoni,

che copra il ronzio di mosche droni

e muoia solo al cantar di un merlo.

L'urlo testo di Sila
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