Natali........
Già una stella bambina
splendeva radiosa
nel firmamento celeste
ma io ancora non lo sapevo.
Deboli vagiti nella notte immensa,
a turbare i miei sogni di bimbo.
Sei nata nel mondo con
la pienezza dell’inverno.
Ti vedo correre nella luce solare
scalza e felice su bianche spiagge,
alte nel cielo, morbide, soffici nubi
spiano curiose i tuoi giochi solitari.
Prima di conoscerti ti avevo già trovato,
ancora non sapevo che abitavi il mio cuore.
Muta, discreta presenza
a riempire questo vuoto.
I tuoi occhi profondi e neri,
velati da un’ombra di malinconia,
il tuo sorriso, semplice, sincero
a dissipare la mia inquietudine,
è la tua pelle d’ambra a richiamare
certe isole dormienti nel sole.
La serica bellezza dei tuoi capelli
sciolti sulle spalle, oppure raccolti
in una lunga treccia nera.
È nella luce incerta di antiche sere
che indovino le tue labbra dischiuse,
lo sguardo sognante, abbandonato,
tacite promesse di baci furtivi,
rubati nel buio, lungo una strada.
Così ti immagino, così ti vedo,
un ritratto esotico, orientale
a richiamare alla memoria
epoche coloniali ormai passate.
Nei tratti delicati del tuo viso è celata
la bellezza unica della perla nera.
Una porta aperta sul mondo,
una voce che canta nel vento,
una taverna nella notte buia,
un amuleto contro i mali del mondo.
Mio rifugio, mio conforto, mio sostegno.
Tutto in te custodisci per poi donare.
Hai viaggiato nel tempo, ignara del domani
ed infine qui da me ti sei fermata.
Prima di conoscerti ti avevo già trovata,
prima di trovarti ti avevo già perduta.
Natali testo di urumqi