La mia vita a testa in giù
è iniziata dalla fine,
risalire è stata dura,
tra conquiste e precipizi,
sempre senza pregiudizi
sempre con il cuore in mano.
Ho dovuto sopportare ,
son rimasto lì a guardare
non reagivo per viltà!
Ora sono un uomo nuovo
i miei occhi sono aperti
vedo bene anche di notte
volo sempre e non mi stanco
sono un pipistrello bianco!!
non accetto imposizioni
voglio un mondo di emozioni
voglio amare come devo.
ho un fratello in ogni luogo
che sia bianco rosso o nero
voglio amare per davvero
consumarmi con quel fuoco.
Dopo averlo sorvolato
ammirato e… compatito!?
questo mondo va cambiato!!!
Come son cambiato io
Pipistrello bianco in volo
uomo vero e onesto a terra
non anelo ad una guerra
voglio un mondo unico e solo
che appartenga a tutti noi
che dia spazio anche a voi,
voi che avete lavorato
per cambiarlo, allora si,
in un grande unico tarlo.
Sono, ormai, quasi alla vetta
Son passati tanti anni
Ma non smetto di salire
Anche se, stanco e provato.
I miei errori li ho rivisti,
mi son anche condannato!
quanto male, quanto pianto…
tutto questo ho provocato?
E se io faccio il mea culpa,
sarà facile, anche a voi,
rivedendo i vostri errori,
diventare un po’ più buoni.
Io ci spero, anche se…
Quegli sguardi sofferenti,
non vedrò sui vostri volti,
Quelli son prerogativa
dei più onesti e dei più buoni
Sono parte della vita
di chi soffre e non lo grida.
Ma una cosa è vera e certa:
Loro sono i veri eroi!!
In ogni casa ce ne uno,
non si scambia con nessuno
Lo si ama, lo si piange,
ma rimane sempre lì!
Pur con tanta virulenza,
con l’inganno e la violenza
questi nobili principi
non li avrete mai scalfiti
Perché un uomo resta tale,
anche quando non c’è più!!
Voi, padroni del vapore,
illusi di essere potenti,
niente siete nel confronto
di chi ama la sua terra ,
i suoi figli ed i fratelli.
Voi vivete di ricchezze,
di certezze, armi e gioielli
Voi vivete giorni belli,
senza stenti e sofferenze
alla faccia di chi spera,
di chi soffre e si dispera.
Ogni cosa conquistata,
con sudore e con fatica,
ha un sapore troppo dolce,
per palati come i vostri,
come dar le “le perle ai porci”
Non conviene, tempo perso!!
Mi rimane un po’ di strada,
pipistrello bianco in volo
e continuo all’infinito,
prima o poi sarò su voi,
preparatevi, gaglioffi,
da quassù si vede tutto,
anche quanto c’è di brutto.
Non è facile pensare,
con un peso dentro al cuore,
grande come questo mondo,
che vogliamo torni tondo,
una frase, un solo gesto,
basterebbe solo questo.
Si, lo so, è cosa dura
sovvertir la dittatura,
un uccello, e poi da solo,
non può infrangere tal muro.
La coscienza, quella si,
può tuonar come tamburo
La mia vita a testa in giù….
se considero l’ascesa
tutto può sembrar discesa,
serve tanta volontà,
per avere libertà,
non per noi, ormai si sa,
per quei figli che, domani,
ci vedranno come eroi,
forse, certo, non è detto,
ma sperar per se e per loro,
che qualcosa sia migliore,
e, magari, anche un po’ d’oro,
che, domani, possan dire:
“questo grazie al nostro eroe”.
Si fa notte, devo andare…
spero sempre di tornare,
per vedere se davvero,
questo volo, onesto e puro,
non si infranga contro il muro,
se volare con il buio,
poi, risparmi qualche guaio
a queste anime innocenti
sotto il tiro dei “briganti”.
Nonostante il suo colore,
sia una notte di bei sogni,
per chi vive nel dolore.
Pipistrello bianco vola,
nella notte, senza sosta,
con il suo frusciar di ali,
ride, piange, guarda e soffre.
Non è sempre così bello
quello che la notte offre,
chi sta al chiuso in una casa
e chi dorme su una panca,
chi abbracciato ad un amore,
chi appoggiato ad un cannone,
chi non dorme per paura,
chi sta sveglio a fare conti,
nonostante nulla cambi,
chi non dorme per far danni,
chi non può, ormai da anni,
per il peso che si porta.
Pipistrello bianco vola,
non arrenderti alla morte,
perché sai che, la signora,
chiama solo chi la ignora.
Non arrenderti al nemico,
perché è solo come te.
vola… vola e vola ancora,
senza sonar, a luci spente,
che il nemico non ti vede,
e, soprattutto, non ti sente!!!
La mia vita a testa giù,
un cammino molto lungo
faticoso e accidentato,
come un povero soldato
di ritorno dalla guerra,
senza scarpe e senza pane,
ma nel cuore la speranza,
di trovare quanto brama.
Pipistrello bianco, vai!!!!!
Pipistrello bianco testo di lupoblu_