Testo: Dove le rose profumano i cuori di Salvo Scamporrino
Dondola il tempo su mille petali e sugli steli che celeri invecchiano, intanto che verdi virgulti nascono nel paese dell’eterno mutamento, dove le rose profumano i cuori.
Un bocciolo un dì al mondo s’aprì spargendo fragranza d’amore tra i vicoli e le piazze dei fiori che donavano al vento i colori, poi, d’un tratto, per caso s’accorse d’un triste papavero barbone e della sua muta disperazione.
Gli offrì tutta la sua tenerezza, sfiorandolo con i delicati petali. L’avvolse in un tenue abbraccio, scaldandolo con il suo fiato. Lo dissetò con la fresca rugiada che gocciolava dalle tenere spine, finché un raggio di sole lo prese.
Questo è il luogo che si cura di chi non ha più nessuno, basta solo la giusta fragranza per alleviare la solitudine, qui nel paese dell’accoglienza.
Dove le rose profumano i cuori testo di Salvo Scamporrino
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