Requiem per la Democrazia

scritto da Franco Farfalla
Scritto Un anno fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Franco Farfalla
Autore del testo Franco Farfalla

Testo: Requiem per la Democrazia
di Franco Farfalla

Requiem per la Democrazia

Ci dissero che il futuro
sarebbe stato un orizzonte aperto,
un canto di voci libere,
una piazza senza catene.

Ma oggi siamo qui,
sotto occhi che non dormono,
nei riflessi opachi delle telecamere
e negli algoritmi che anticipano il pensiero.

Lo Stato si fa respiro nella stanza,
scandisce i battiti della nostra volontà,
scruta i pensieri prima ancora
che diventino voce,
sillabe proibite nel vento.
Ci osserva, ci misura,
ci addestra a non essere altro
che numeri in un'equazione già risolta.

La democrazia? Un fossile esposto,
repertorio di un'era
che credevamo incrollabile.
Ora il potere non ha più bisogno
di finzioni, di maschere, di rito.
Tecno-capitalismo d'acciaio e silicio,
conquista senza guerra,
dominio senza nome.


E noi?
Siamo uomini ancora,
o solo dati in un flusso costante,
onde numeriche alla deriva,
cifre mute nella rete?

Eppure, tra i silenzi controllati,
tra i codici che ci stringono il respiro,
qualcosa ancora resiste:
un sussurro fuori dalla rete,
un nome scritto a mano,
un pensiero che sfugge all'algoritmo,
un battito che non si lascia contare.

Forse non tutto è perduto.


Franco

Requiem per la Democrazia testo di Franco Farfalla
47

Suggeriti da Franco Farfalla


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di Franco Farfalla