Ella distesa sul letto, i capelli corvini sparsi, occhi d'un verde vivo ma spenti, spogliata di tutto quello che aveva, ogni minima bella emozione, contava i respiri rimasti.
Dieci.
Il petto oppresso dal dolore quasi esplodeva d'amore.
Nove.
Bruciavano le profonde ferite mai rimarginate, mai guarite.
Otto.
Rosse gocce dolorose dagli occhi versate per un angelo nero.
Sette.
Mille emozioni in una volta travolsero il precario cuore.
Sei.
Spasmi fecero tremare il corpo senza controllo e senza dolore.
Cinque.
Pensieri si sovrapposero a vicenda confondendo la mente già persa.
Quattro.
Rimorsi morsero il suo cuore, desideri obsoleti fuggirono con furore.
Tre.
E un desiderio rimase, lucido si stava per avverare.
Due.
L'aria si scostò di poco dalle rosee labbra piagate.
Uno.
Un sorriso s'increspò, il petto si blocco, il cuor diede un mezzo battito, gli occhi si chiusero e mai più si riaprirono.
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