Sogno di una notte

scritto da ser
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
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Autore del testo ser

Testo: Sogno di una notte
di ser

L'attesa mi lacera dentro, in questa notte stellata la luna accompagna le mie fantasie,
Lei a breve sorgerà dalla notte, lo farà per me, anche se ancora non lo sa...
Perché nessuno sa chi sia la mia musa, è un segreto che custodisco dentro la mia anima,
e la mia musa è Lei...
lo è sempre inconsciamente stata...
e lo sarà sempre...
è una cosa che non scegli...è qualcosa che sceglie te...
senza fronzoli e senza speranza di evitarlo...
è una freccia che trapassa il tuo sanguinante cuore senza possibilità di schivata...
Mentre scruto la sobria notte, sento i passi ticchettare come piccoli spilli che stuzzicano il mio desìo...
come una camminata sulla mia anima lacerata, stesa su una pozzanghera per non far bagnare Lei...
Mentre, lentamente, incede nell'oscurità, mi immagino la sua accattivante bellezza..
immagino già il suo profumo, l'odore dei suoi capelli..la leggiadra sinuosità del suo corpo avvolto nel vestito che le tenebre stesse han scelto per l'occasione...perché con quello addosso ogni fantasia può solo divenire realtà...
ed eccola..le mie mani tremano..il corpo intero freme...il buio le fa da eterna passerella...
i miei occhi bruciano dall'ardente desiderio di vederla in tutta la sua fierezza.. si mostra a me in tutta la sua statuaria bellezza... capelli come leggero lino... sguardo ammaliante... corpo da mozzare il fiato...
quell'abito è cucito direttamente dalla mie fantasie sul suo corpo... scarpe aggressive a nascondere i suoi piedi, le mie perverse ossessioni...
E so che li ha pitturati di buio profondo, proprio come piace a me, e lo ha fatto solo per me...
Si presenta a me ed il mio cuore impazzisce...si ferma per un attimo per poi riprendere una cavalcata infuriata come uno stallone impazzito sulla spiaggia al calar del sole...la farei mia li in quell'istante, se potessi...
la salivazione azzerata come una giornata d'estate nel deserto...faccio fatica persino a respirare...bella appunto da sentirsi male...da recidere il fiato e strappare ogni parola...
La mia anima trasuda lacrime perché non ha mai visto niente di così simile alle sue stesse fantasie...
guido attraverso la sera senza fretta con un occhio fisso su di lei..."Dio, non riesco a staccarle gli occhi di dosso"...non riesco a smettere di analizzare ogni centimetro quadrato della perfezione che è Lei...non credo sia possibile riuscire a non guardarla anche per un solo istante... quella gonna , vorrei esser io il tessuto, leggero e delicato sulla sua pelle...ma la mia mano non azzarda.. rispettosa freme, ma non osa...
Quel posto l'ho scelto per lei...ma non saremo soli...non questa volta..avrei preferito fosse una luce soffusa..una candela sul tavolo...ma non questa sera..
Lei che mi guarda e io che non riesco a sostenere il suo sguardo per colpa dell'intreccio vorticoso delle mie fantasie che si azzuffano nella mente...sono un malato..in fase terminale... malato di Lei...
La più bella malattia che un uomo possa mai contrarre...
La malattia più intensa e logorante che un uomo non vorrebbe curare mai..
Le sue parole, i suoi discorsi, la melodia scandita dalla sua voce, gli angoli della sua bocca che si muovono a formare un accennato sorriso...sono frammenti di felicità...sono l'incanto di un sogno che si avvera...
La guardo mangiare, un gesto normalmente così naturale ma al contempo così eterno e pregno di emozioni se fatto da Lei...
finalmente fine serata e gli amici tornano nelle loro tane...
pochi istanti dopo siamo a passeggiare insieme...
Ogni tentativo di abbracciarla è vano, perché non posso permettermelo,
perché nonostante le stelle e la luna ci siano testimoni...
nonostante la magia di questa notte che penetra nelle mie fantasie...
nonostante la passione che mi permea l'anima...
nonostante l'inebriante emozione che mi pervade...
nonostante io muoia per Lei..
nonostante tutto questo... Lei non è mia...
Vorrei avvolgerla e renderla ancor più viva e reale con il calore del mio corpo...
vorrei farle sentire il mio cuore che in quell'istante sta esplodendo per Lei come una stella giunta al suo tramonto...
vorrei appunto...ma non posso...perché io per Lei non sono nulla...
sono una parola trascinata dal vento...
sono una secondaria scintilla che non farà mai presa sul fuoco della Sua passione...
ma tutto questo non importa al momento...
perché il Suo regalo più grande è stato accettare l'invito...comunque accondiscendere a un mio innocuo desiderio...
perché dovrò farmi bastare questo, seppure potrei scrivere libri su quel che mi provoca dentro...
bruciante.. logorante...straziante... e mortalmente bello...
Poi un abbraccio...e un vortice di emozioni come un tornado scaglia la mia mente in aria e il mio cuore cede.. sento dentro il freddo bruciante di un'ardente passione...
la razio si estingue come del resto il mio corpo..."è un semplice abbraccio Dio"..ma non posso perdere tempo e lasciarmi travolgere...devo avere qualcosa di lei che sia dentro me per sempre...quindi mi avvicino al suo collo...e respiro forte ma silente l'odore della sua pelle tesa..in quel momento avrei voluto morire li tra i brividi del mio corpo...tra le sue braccia...con la droga del dolce odore della sua pelle dentro di me...
può qualcuno creare dipendenza con il semplice profumo del proprio corpo?
...evidentemente si...
...può...
...Lei può...
nell'instante in cui l'abbraccio finì ho creduto di impazzire...credevo che così tanto dolore e smarrimento non potesse essere vero...non si potesse provare...
mi sentivo un gattino abbandonato di notte, spaesato e bagnato dalla pioggia...
avrebbe potuto chiedermi qualsiasi cosa e l'avrei fatta... qualsiasi...ma non lo fece...
perché evidentemente merita altro...la capisco...merita sicuramente di più...non certo questo...non certo uno come me che non sarebbe in grado di darle niente in più di quel che ha già...
anche se so che potrei donarle il cuore senza chiedere nulla in cambio...perché se avesse bisogno del mio cuore lo strapperei a mani nude dal mio torace all'istante... sapendo di vivere per sempre nel suo petto ...e questo mi basterebbe...
perché in fondo batte già anche per Lei...
perché è troppo importante per me...
...perché mi basterebbe essere un suo pensiero...non di quelli ricorrenti o incessanti..mi basterebbe essere un pensiero anche fugace...anche solo un pensiero di ogni tanto...magari quando fuori si scatena un temporale...magari quando tuona...si... mi basterebbe essere un pensiero rado ma deciso...come la ciclicità di un tuono...

perché potrei morire per Lei senza che Lei voglia... e senza che Lei se ne accorga mai...
e ne sarebbe valsa comunque la pena...

...perché Lei è la mia musa...
...la mia dolce ed immortale fantasia...
Sogno di una notte testo di ser
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