Pelle scura, occhi e capelli neri, un cappellino sudicio e sgualcito ma giallo come il sole della sua terra…con la maglia della sua squadra dei sogni addosso , il bambino del carretto del mihlo verde percorre ogni giorno, a piedi nudi, sotto il sole cocente centinaia e centinaia di chilometri sulle spiagge di una piccola isola del Sud America.
A volte la temperatura sale fino a 45° e camminando sulla sabbia è facile scottarsi i piedi…
Un sacco di bambini non molto lontani da lui giocano spensierati e sorridenti nell’acqua, forse anche a lui piacerebbe giocare… ma chi al suo posto potrebbe spingere il carretto fumante?!?
Quella del bambino del carretto del milho verde è la storia di uno dei tanti piccoli angeli innocenti a cui Guerra ha rubato infanzia e giochi, strappato sogni e favole…
Secondo l’UNICEF i conflitti dell’ultimo decennio hanno reso invalidi 4-5 milioni di bambini, a 10 milioni hanno causato traumi psicologici, hanno provocato 1 milione di orfani e 12 milioni di bambini senza casa!Cifre che i libri di storia non riportano accanto alle gesta eroiche di coloro che hanno vinto la guerra, numeri che la televisione trasmette solo in occasione delle lotterie!
I bambini sono le vittime innocenti della guerra dei grandi, di cui non conoscono le cause o gli interessi, ma solo gli orrori. Questi piccoli eroi indifesi che dovrebbero essere preservati dal dolore, protetti dalle loro famiglie e tutelati dallo stato, hanno imparato ben presto a conoscere il male, sentirlo sulla propria pelle,leggerlo negli occhi delle loro madri e sorelle violentate, nell’espressione di terrore dei loro padri malmenati o torturati.
Durante la guerra hanno imparato quanto la malvagità dell’uomo possa diventare grande se accecata dalla ricchezza o dalla fame di potere, hanno visto più volte la morte in faccia, hanno fatto amicizia con Paura . La paura , loro inseparabile amica, molto spesso nel cuore della notte fa loro visita,li minaccia di rubare ciò che la guerra sino ad ora ha loro risparmiato: la vita..
La guerra è… pensare che da un momento all’altro tutto quello che hai potrebbe scomparire come se non fosse mai esistito, è ritrovarsi soli con la convinzione di trovarsi in una terra dimenticata da Dio.
La guerra, quella vera, non ha nè vinti e nè vincitori. E’ fatta di sangue,lacrime , morti ma di piccoli grandi eroi…piccoli d’età e d’aspetto ma grandi nell’animo…perché nonostante tutto hanno il coraggio di guardare il futuro con gli occhi della speranza!
Fino ad ora gli uomini potenti, le nazioni hanno giocato con la loro vita , ora tocca a loro giocare..
Piccoli Grandi Eroi testo di Martina