Forse non riuscirò mai a spiegare veramente quello che è accaduto nella mia vita, i trauma che ho dovuto subire, i disagi che ho dovuto superare tirando fuori un carattere che forse non mi apparteneva affatto, forse non riuscirò mai a capire cosa sono diventata; l’enigma della mia vita ma voglio provarci. Non ho tanti ricordi della mia infanzia sono soprattutto frammenti di vita vissuta ma che a volte vorrei dimenticare, molte volte mi capita di stare in mezzo alla gente e isolarmi tutto dun tratto, non sento nessuna voce,mi sembra di stare sola, passano nella mia mente immagini e parole e piano piano ritorno a ricordare: una famiglia semplice come tutte le altre con pochi screzi e tante risate, ricordo i natali in famiglia,le scampagnate insieme a tutti i parenti, un’altalena di corda legata ad un albero......... mio padre sorridendo mi faceva volare in alto,mi sembrava di toccare il cielo. Bè quella era l’agregria e la leggerezza di quei tempi, ricordo mia madre e la sua torta di mele , la sua ingenuità di un’idea di famiglia in cui tutti credevamo ma che in realtà solo mio padre conosceva la verità,con i suoi inganni e le sue bugie con promosse ripetute ma mai mantenute, le umiliazioni che abbiamo dovuto subire grazie ai suoi colpi di testa, ecco institivamente questo è quello che ripetutamente mi capita di pensare del passato, ai momenti belli e con rabbia ai momenti buii. Sdraita sul mio letto vedo riflesso nello specchio un’immaggine che non mi piace, occhi tristi e lacrime che lentamente cadono sul mio viso “ sono momenti” mi dico, tanto basta alzarsi asciugare le lacrime aprire la porta e sorridere per nascondere tutto.
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