Non so se avvertite qualcosa nell’aria…
Sembra che a taluni dia fastidio che,
fuori dalle caste,
qualcuno possa ancora respirare, gridare “SignorNO!”
ed essere felice di niente
perché anche niente può bastare, se si è pieni dentro…
Sono coloro che hanno rinunziato alla vita…
Sono gli schiavi delle sette… (non inteso in senso orario…)
Sono gli affiliati alle logge, alle confraternite,
ai circoli ristretti a capo dei partiti…
Sono i magistrati, che, proprio, la giustizia,
non te la possono dare….
Sono quelli che erano bravi a fare i criminali, ma,
che la “politica” non la sanno fare… (e i risultati sono sotto gli occhi di tutti…)
Sono coloro che l’anima l’hanno venduta in anticipo, e ora,
vuoti dentro, colmano il vuoto facendo del male,
negando a chi è libero come l’aria,
il diritto a una vita normale…
Ma chi è come l’aria sa prendere ogni forma, e,
se non può gridare il suo SignorNO!, lo dice con gli occhi, o,
lo emana, come corrente, dalle mani,
in modo che qualcuno, altrove,
lo potrà perpetrare…
Il diritto a una vita normale... testo di Luigi54