Cara Mamma,
la notte del 7 Maggio sei volata in cielo lasciando un vuoto incolmabile nel mio cuore, della famiglia e di tutte le persone care.
Due tumori ti hanno portata via, due demoni spietati...Hai combattuto per 4 lunghi anni come una guerriera, con spirito e passione invidiabili.
Purtroppo dopo tanta sofferenza sei caduta, ma a testa alta hai sempre dimostrato di avere voglia di vivere e forza di andare avanti.
Sei sempre stata una grandissima Madre ed una bravissima persona. Hai sempre protetto la famiglia da ogni ostacolo, hai sempre aiutato
gli amici e i conoscenti (a volte anche quelli meno simpatici), ti sei sempre fatta avanti nelle situazioni più difficili e sconosciute.
Hai sempre amato, nel bene e nel male, tuo marito Luigi, mio Papà, che ora sente molto la tua mancanza e in certe stanze della casa fa
fatica a restarci. Lo chiamo e mi dice che non riesce a dormire la sera. Mi ripete: "E' questione di abitudine, passerà..."
Io gli sono sempre affianco pur vivendo all'estero per lavoro al momento.
Ho pianto tanto, piango e piangerò ancora pensadoti tutti i giorni, ti scrivo come se fossi ancora con me, augurandoti il buongiorno e
la buonanotte, ti scriverò sempre il giorno del tuo compleanno pur sapendo che non potrai mai rispondere ai messaggi.
Quegli ultimi giorni che ti restavo accanto e ti tenevo stretta la mano sono stati molto dolorosi, faticavo a credere che stava succedendo.
Sapevamo già da tempo che non c'era più niente da fare oramai, i dottori stessi lo confermavano...Hai fatto del tuo meglio e va bene così.
Il 7 Maggio, il giorno prima della Festa della Mamma, sarà per sempre una data da ricordare, perchè ricordarti è sempre festa.
Cara Mamma, non scrivo solo a nome mio ma da parte di tutta la famiglia e i cari che ti ricorderanno per sempre,
sarai sempre nel mio cuore, nei nostri cuori.
Vola lassù come un'aquila fiera e proteggici per il resto della nostra vita.
Ti voglio tanto tanto bene.
Il tuo adorato figliolo Antonio.
Aquila nel ciel di Maggio testo di Alavion