Vattene, corpo

scritto da Beasa
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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ATTENZIONE: questo testo contiene delle riflessioni personali molto tristi. Se sei in un periodo difficile della tua vita, se stai male e ti senti fragile e/o facilmente influenzabile, ti invito fortemente a non leggerlo.
- Nota dell'autore Beasa

Testo: Vattene, corpo
di Beasa

Caro corpo, 
rovini sempre tutto.
Sei maledetto, sei il mio fardello, il mio bastone tra le ruote.
Ogni volta che ho vissuto qualcosa di bello, tu, stupido corpo, lo hai rovinato.
Tu mi porti via le persone,
tu le fai ridere di me,
tu le porti a volere qualcosa di diverso da me.
Tu, corpo, sei il mio
tormento più grande.
E anche se mi tieni in vita, se mi fai fare le cose che faccio, mi fai sempre rimanere sola e triste.
Ci sei riuscito anche stavolta,
portandomi via tanti
bei ricordi, tante
speranze, tanta
gioia, tanto
sudore e duro lavoro,
che in poco tempo sono spariti,
si sono spezzati.
Tu, brutto corpo, hai dissolto tutto, in un modo per cui, ora, mi sembra che tutto sia stato vano.
Mi sembra che tutto sia stato finto, che niente sia mai veramente successo.
Cosa devo fare con te, corpo?
Io non lo so.
Tu non sei me, e
io lo so bene, ma a quanto pare mi determini.
Sei il mio biglietto da visita, e sei stampato male.
Sei tutto accartocciato, bagnato, sbiadito. 
Sei da buttare, da bruciare.
Sei la mia rovina, corpo, sei la cosa che mi impedisce di
essere felice, di
essere amata, di
essere desiderata.
Nessuno ti vuole, corpo, io nemmeno.
Per quel che mi riguarda, sei solo una carcassa maleodorante, vomitevole, disgustosa.
Vorrei tanto dividerti da me, vorrei abbandonarti, dirti addio per sempre,
ma come?
Perchè non te ne vai da solo?
Io cosa devo fare con te, corpo?
Quando la smetterai di essere un problema?
Quando smetterai di essere il mio impedimento?
Staccati, corpo, lasciami vivere in pace, perchè con te non la troverò mai, la pace.
Con te, per mezzo di te, ho conosciuto solo il dolore, il caos, il tormento.
Basta, corpo.
Cosa vuoi da me?
Vattene, sparisci.
Dissolviti, come tutti quei ricordi che sono diventati fumo.
Dissolviti, come quei baci, che ora sento come schiaffi.
Dissolviti come quelle speranze,
che per tutto questo tempo mi hanno fatto andare avanti,
a cui mi sono aggrappata perchè erano solide,
ma ora tu le hai rese
nubi, senza
sostanza, senza
forma.
Spezzati, corpo, così come hai spezzato il mio cuore.
Lacerati, come hai lacerato la mia anima.
Esplodi, prendi fuoco, come sta facendo la mia mente.
Scompari, corpo, e non tornare più, perchè sono stufa anche io di te.
Neanche io ti volgio più vedere,
nè ti voglio più sentire.
Non ti amo, corpo,
io ti ripudio. 

Vattene, corpo testo di Beasa
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